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Diritto del lavoro

Ammissibile il licenziamento collettivo limitatamente al personale addetto ad un determinato reparto o settore, se il progetto di ristrutturazione aziendale si riferisce esclusivamente a quell’unità produttiva o settore

Ammissibile il licenziamento collettivo limitatamente al personale addetto ad un determinato reparto o settore, se il progetto di ristrutturazione aziendale si riferisce esclusivamente a quell’unità produttiva o settore

La Corte di Cassazione, con due recenti ordinanze, Ordinanze n. 21306 del 05.10.2020 e n. 22217 del 14.10.2020, è tornata ad occuparsi di licenziamenti collettivi ribadendo alcuni principi più volte espressi in riferimento alla riduzione del personale limitata ad un determinato reparto, investito delle esigenze tecnico-produttive giustificative del licenziamento. Con queste pronunce la Suprema Corte di Cassazione ha stabilito, in…

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Impugnabili le conciliazioni di lavoro sottoscritte in sede sindacale. Sentenza clamorosa del Tribunale di Roma

Impugnabili le conciliazioni di lavoro sottoscritte in sede sindacale. Sentenza clamorosa del Tribunale di Roma

Nota a sentenza – Avv. Corrado Di Mattina Secondo il Tribunale di Roma, Sez. lavoro, Sentenza n. 4354/2019, pubblicata l’08.05.2019, le conciliazioni dei lavoratori, aventi ad oggetto rinunce e transazioni, sarebbero impugnabili, entro il termine ordinario di sei mesi, anche se sottoscritte in sede sindacale. Il Tribunale capitolino fonda la sua pronuncia sull’art. 2113 c.c., il cui ultimo comma prevede…

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Ammissibile il licenziamento per fatti extra-lavorativi, se incidono sul rapporto di fiducia. Rilevanti anche condotte precedenti all’assunzione.

Principi ribaditi da tre recenti pronunce della Cassazione (n. 8390/2019, n. 4804/2019 e n. 428/2019) Il comportamento estraneo alle vicende lavorative può incidere sul rapporto di lavoro, se fa venir meno la fiducia riposta dal datore di lavoro nei confronti del lavoratore. Le condotte di detenzione e di spaccio di sostanze stupefacenti costituiscono, almeno in astratto, giusta causa di licenziamento….

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Delle retribuzioni non corrisposte dall’appaltatore risponde anche il committente, a cui il lavoratore può rivolgersi direttamente.

Delle retribuzioni non corrisposte dall’appaltatore risponde anche il committente, a cui il lavoratore può rivolgersi direttamente. Per la Cassazione si tratta di responsabilità solidale piena, non sussidiaria. Sussiste responsabilità solidale piena e non sussidiaria tra committente ed appaltatore in riferimento al trattamento retributivo e contributivo del lavoratore addetto all’appalto. Per il recupero del credito, il lavoratore non è tenuto alla…

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La retribuzione dei lavoratori di società cooperative non può essere inferiore ai minimi retributivi previsti dai Ccnl più rappresentativi.

No della Cassazione al dumping salariale. Le società cooperative sono tenute a corrispondere al socio lavoratore un trattamento economico complessivo proporzionato alla quantità e alla qualità del lavoro prestato e comunque non inferiore ai minimi previsti, per prestazione analoghe, dalla contrattazione collettiva nazionale del settore o della categoria affine. Le società cooperative, che operano in settori o categorie dove si…

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